Chi segue anche saltuariamente l'altro mio blog VerdeSalvia, saprà forse che son reduce da una kermesse che ogni anno raduna sul Poggio e sulla mia aia una moltitudine di intrepide.
Anche quest'anno 'La Ficata' - così si chiama dalla scusa addotta, di ritrovarsi per raccoglier fichi- si è canonicamente svolta il secondo sabato di settembre, ovvero due giorni fa. E ancora non mi riprendo.
Saranno gli anni che passano, sarà la moltitudine che aumenta (stavolta eravamo più di 50 persone), sarà quel che sarà ma accuso ancora pesantemente " l'effetto Ficata".
Per questo motivo la vetrina di oggi sarà quasi ermetica: poche parole, molte immagini, e spero che pur presentati senza l'usuale affabulazione gli oggetti che vi propongo, tutti rigorosamente bottino della mia incursione oltremanica, saranno comunque di vostro gusto:
Il primo oggetto di oggi è un'elegante saliera.
O spargi zucchero?
Zucchero a velo?
Comunque sia: sale, zucchero, paprika o peperoncino,
è un oggetto piacevolissimo ed in perfette condizioni.
Il corpo è in cristallo sfaccettato,
il tappo a vite in silver plated non più molto plated.
NON PIU' DISPONIBILE
Proseguendo con un altro bell'oggetto, piacevole ed elegante,
ecco a voi il porta burro.
Anche in questo caso si tratta di silver plated.
Alcuni dettagli della lavorazione:
l'impugnatura del coperchietto...
... l'estremità del vassoio.
All'interno, il piattino portaburro in vetro.
NON PIU' DISPONIBILE
Non fatevi ingannare dalle dimensioni,
non è una megacoppa come quelle
sollevate trionfalmente da Alonso sul podio.
Si tratta di una minima copia, quali in Inghilterra ne venivano assegnate in premio ad ogni componente della squadra vincitrice nei più svariati eventi sportivi.
Questa nella fattispecie è stata attribuita ad uno dei vincitori del campionato di chissà cosa nel 1951 a Bakewell, nel Derbyshire.
Il minitrofeo è in silver plated con base nera
in materiale plastico o bakelite.
10 cm la sua altezza, vi è proposta per 7 €.
Per concludere la serie degli oggetti silver plated,
una conchiglia.
Si, vabbè, esternamente è una conchiglia, ma...
... basta aprirla ed al suo interno,
ecco un porta marmellata.
Ovviamente, al solito, io opino marmellata
ma a voi la scelta del suo contenuto.
Patè, salsine, burro, vinavil o intonaco,
qualsiasi cosa che sia atto ad esser spalmato
con l'accluso coltellino spargi xxxxx.
L'argenteo bivalve misura 13 x 14 cm,
e vi è proposto per 13 €
NON PIU' DISPONIBILE
Siete pronte per l'autunno?
Per casa, buio, coperte e calduccio?
Non potrete dire di esser pronte finchè
non sarete opportunamente equipaggiate
con dei portacandele.
Cosa infatti più della luce delle candele
da un'atmosfera altrettanto intima ed accogliente?
Questi che vi propongo sono assolutamente
tipici candelieri inglesi.
Base e porta candele in metallo argentato.
stelo in legno di quercia.
NON PIU' DISPONIBILI
(disponibile un'altra coppia simile ma non identica)
Altro giro, altra coppia, ma identico l'uso:
riempire la vostra casa
dell'elegante atmosfera data dalle candele.
Questi sono piccoli e completamente in ottone.
Li vedrei benissimo accostati a dei vecchi libri.
Sono alti 11 cm i portacandele in ottone
che vi propongo entrambi per 12 €
E concludendo l'offerta di 'magica atmosfera',
ecco una bugia in ferro.
Tipicamente vittoriano,
così essenziale da non esser stato neppure smaltato.
questo porta candele si inserirà perfettamente
in ogni ambientazione.
Ha un diametro di quasi 15 cm ed un prezzo di 13 €
la bugia in ferro che chiude la 'candelora' ;) .
Ohhhh!, guardate un pò cosa ho trovato!
Sapete cos'è?
Sapete da quanto tempo li stavo cercando, dopo averne visti
a bizzeffe negli american blogs?
Chi me li aveva richiesti li riteneva supporti per composizioni di fiori.
Io li ipotizzavo arnesi per cardare la lana.
Mia figlia li ha definiti 'materassi per fachiri' :) .
Finalmente, in un mercato da millemila espositori,
ne ho trovati.
Quattro, pesantissimi, pungentissimi, ma solo e soltanto quattro.
Il venditore ha confermato che (ovviamente) aveva ragione Emanuela: si poneva il materasso da fachiri sul fondo di un vaso da fiori, e sulle sue acuminate punte in ferro si fissava la composizione di fiori.
Praticamente il corrispondente d'epoca dell'attuale oasis,
o spugna da fioristi.
o spugna da fioristi.
Dite grazie ad Emanuela per essersi accontentata di tre soli pezzi, così che io posso proporvi l'ultimo, il più cool dei portafoto attualmente visibile su Pinterest e dintorni.
NON PIU' DISPONIBILE
Una breve rassegna di prodotti per ricamine & co:
Iniziamo da questo paio di forbicine in ferro tornito,
belle e molto vecchie.
Perfette condizioni.
Eleganti dettagli.
20 € il prezzo delle forbicine lunghe 10,5 cm.
A seguire uno strano arnese: chi indovina cos'è?
Un uovo da rammendo 'stereo'.
Non era molto difficile, anche se io non ne avevo mai visti di doppi: voi si?La parte grande per i talloni delle calze,
quella più ovoidale per le punte.
Lunghezza 16 cm, diametro rispettivamente di 5,5 e di 4,5 cm,
NON PIU' DISPONIBILE
Invece su questo mi son dovuta lambiccare non poco:
quale uso specifico avrà avuto questo strano uncino?
Ma la Rete ha risposte per (quasi!) tutti i nostri interrogativi e, gira di qua e gira di là, ho scoperto che questo è un 'bent latch hook'.
Ovvero un 'uncino a chiusura'.
Il suo uso?
Tappeti di lana 'ad uncino', e si usa così:
Il gancetto di chiusura si serra tirando l'uncino
per estrarlo dalla rete.
Il gancetto di chiusura si serra tirando l'uncino
per estrarlo dalla rete.
NON PIU' DISPONIBILE
Restando in tema di lavori femminili,
se avete un pattern o un modello in inglese, come fate a misurare?
Ma ce l'ho io il metro, anzi, esageriamo!, il metro e mezzo!!
Perchè pollici, iarde o piedi che siano quelle misure indicate su questi vecchi metri da sarta, di certo non sono centimetri, e l'intera fettuccia, misurata come quasi tutto il mondo fa, corrisponde ad 1 metro e mezzo, poco più, poco meno.
Scherzi a parte, non per districarsi tra english tutorials
(ripensandoci, non sarebbe mica una cattiva idea...)
ma piuttosto forse per una cosa come questa? :
(ripensandoci, non sarebbe mica una cattiva idea...)
ma piuttosto forse per una cosa come questa? :
E se noi lo chiamiamo 'metro', loro come lo chiameranno?
NON PIU' DISPONIBILE
Nè ho altro da aggiungere per l'altro analogo che vi propongo.
Stessa lunghezza, stesse misure ostrogote.
Il mio occhio profano non coglie altra differenza
che il colore, non giallo bianco sporco.
Decisamente sporco.
NON PIU' DISPONIBILE
Alle non ricamatrici potranno sembrare dei portafiori.
Esatto, ma riduttivo.
Chi mi segue con una certa regolarità sa ormai benissimo che.
pur nati come portafiori, questi sono oramai entrati nell'accezione comune come 'portaforbici'.
A voi decidere se porvi le une o gli altri,
o entrambi contemporaneamente ;)))
Iniziamo dal più grande:
dovevo andar fino in Gran Bretagna per vederne uno così bello!
Una griglietta rimovibile permette le composizioni.

Un'ulteriore griglia interna, stavolta in plastica,
consente di accomodare anche quelli di maggior lunghezza.
Sia dei fiori che delle paia di forbici! ;)
NON PIU' DISPONIBILE
No, non è lo stesso di prima.
Moolto simile, ma innanzi tutto abbastanza più piccolo:
mentre l'altro ha un diametro di 14, questo non arriva agli 8.
Moolto simile, ma innanzi tutto abbastanza più piccolo:
mentre l'altro ha un diametro di 14, questo non arriva agli 8.
Anche lui ha sia il piede che il bordo superiore
gradevolmente lavorati a rilievo.
E anche questo ha la griglia superiore amovibile.
Ed anche lui, naturalmente, potrà ospitare sia fiori che forbici.
NON PIU' DISPONIBILE
Proseguendo con la saga dei portafiori,
questo è invece il tipo che più spesso ho proposto.
Un grande e tradizionale portafiori in vetro
(o cristallo? ) a 31 fori.
Di inusuale ha solo una incrinatura di cui mi sono accorta solo casualmente, in quanto è difficilmente visibile.
Ecco, la vedete? No, eh?
E nella foto sotto? Forse qualcosa?
NON PIU' DISPONIBILE
Ed ecco l'ultimo dei portafiori.
Anche questo ha una particolarità rispetto a tutti quelli che ho trattato fin'ora: è il più basso che mi sia capitato.
Inoltre il fondo degli spazi usati per disporre i fiori
è stato sfondato, uno per uno.
Penso quindi sia stato usato in fondo ad un capiente vaso,
in modo da mantenere i fiori nella posizione in cui son stati composti.
NON PIU' DISPONIBILE
Ed ecco una piccola ma splendida selezione di vassoi inglesi.
Si tratta di quattro pezzi del più classico decoro vittoriano, l'Asiatic Pheasant, celeste su fondo bianco.
Raggruppati tra loro o uniti ad altre ceramiche antiche
daranno ad una parete e ad un'intera stanza un tocco di
charme attualissimo.
Il primo e più piccolo che vi propongo porta sul fondo il marchio Asiatic Pheasant.
Lo stesso marchio ci dice che è stato prodotto tra il 1898 ed il 1946 dalla Barker & Kent di Fenton, uno dei numerosi 'potters' dello Staffordshire che si rifacevano a questo decoro.
Il disegno Asiatic Pheasant è un popolarissimo decoro inglese da ceramica,
ispirato ad un disegno orientale originale.
Certamente il motivo decorativo più popolare nell'era vittoriana, la sua bellezza senza tempo ha fatto sì che sia rimasto in produzione ininterrottamente dalla metà dell'800, e che ancora sia prodotto ed apprezzatissimo.
Il primo vassoio che vi propongo ha una piccola crepa
in corrispondenza alla sbeccatura
evidenziata nella foto sotto, più visibile sul retro.
in corrispondenza alla sbeccatura
evidenziata nella foto sotto, più visibile sul retro.
NON PIU' DISPONIBILE
Un'altro splendido Asiatic Pheasant è il prossimo vassoio
che vi propongo.
Stesso identico motivo floreale in cui ricorrono
i tipici motivi decorativi orientali.
Non è marchiato ed è assolutamente integro, senza alcun difetto.
NON PIU' DISPONIBILE
In un crescendo di dimensioni, eccoci al terzo Asiatic Pheasants.
Ritroviamo lo stesso disegno, gli stessi motivi ornamentali.
Il marchio sul fondo attesta che stavolta il produttore è la Barker Bros di Longton.
Una crepa ed una sbeccatura sono visibili su questo vassoio.
Ed eccoci all'ultimo e più grande!
Quello che da solo risolverà un'intera parete.
Oramai sapete tutto del decoro, dei produttori, dei dettagli.
Posso solo aggiungere che a differenza dei vassoi precedenti,
questo ha il bordo smerlato.
Ha una visibile sbeccatura sul bordo,
con una piccola crepa in corrispondenza,
ed un'altra sbeccatura più piccola, sempre sul bordo.
Un'altra piccola crepa è evidenziata nella foto sopra, mentre nella foto seguente è visibile una sbeccatura sul lato inferiore del vassoio, invisibile dal davanti.
Terminati gli splendidi vassoi, un piccolo ed interessante oggetto da collezione, un altro indovinello: alzi la mano chi sa di cosa si tratta!
Un 'invalid feeder', o ... come tradurre?
Insomma, una tazza con beccuccio per nutrire gli ammalati.
In porcellana bianca, è assolutamente integro e perfetto.
NON PIU' DISPONIBILE
Ragazze, volevo fare una vetrina veloce veloce, ed invece non credo di esserci riuscita molto bene! :P
Vi auguro un'ottima settimana e vi prego di scrivermi al mio solito indirizzo daniverdesalvia@gmail.com per qualsiasi dubbio, domanda, insulti & simili.
Un abbraccio,
DaniVS



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