di DaniVerdeSalvia
E non solo: grazie all'avallo della Rue ho anche potuto dilettarmi in mercatini con relativa tranquillità, col Marito che ringhiava entro i limiti dell'accettabile.
La cattiva notizia è che anche là stanno raschiando il fondo: nei mercati sempre meno cose interessanti e sempre più ciarpame, vestiti e scarpe usati, giocattoli, piatti e bicchieri recenti e scompagnati, pezzi di computer, piccoli elettrodomestici ed altre robacce.
Anche i prezzi non son più quelli di un tempo, e spesso mi è capitato di sentirmi chiedere per un innaffiatoio zincato, un portabottiglie o altro, cifre superiori a quelle che noi proponiamo.
La buona notizia è che son comunque riuscita a fare un bel bottino, non variegato come avrei voluto ma ho fatto veramente il pieno. Al ritorno volevo addirittura abbandonare la mia unica figlioletta pur di aver più posto in auto, poi per fortuna gli zii si son mossi a compassione e l'hanno portata con loro a Roma.
Lo sento che friggete dalla voglia di sapere cosa ho portato, ma dovrete aspettare ancora qualche giorno, ormai ricomincerò a pubblicare dalla settimana prossima, con l'inizio di settembre.
Posso giusto anticiparvi che mi sono indirizzata su dei filoni specifici: scatole di latta, utensili da cucina, sacchi in iuta, libri antichi, lenzuola cifrate, cassetti da tipografo, articoli e riviste per il ricamo, ed altro ancora.
Ho poi da raccontarvi di una mistica esperienza in un luogo pazzesco, una specie di immensa discarica di brocantage, un luogo che mi ha affascinato e disgustato al contempo. Ed anche delle mie avventure per coinciliare crociera e mercati, poco tempo e troppi indirizzi... Ma tutto questo meriterà dei post a parte.
Nel frattempo auguro a tutte quelle che hanno trovato nell'estate qualche bel diversivo, un buon rientro alla vita quotidiana.
E se per caso non lo sapete, siete tutte invitate alla riunione di fichi, blogger e non blogger sul mio Poggio questo sabato, la Ficata 2011. QUI tutti i dettagli.
Un abbraccio,
DaniVS
