giovedì 22 settembre 2011

Le avventure di una robivecchi: Sommieres -2a parte

di DaniVerdeSalvia
(Nella Prima Parte la PoveraSalvia si è fatta un mercato da 600 espositori a Sommieres, France- sotto il sole d'agosto, sviluppando un crescente disgusto per la brocante)

Il mercato è finito.

Cioè, finito un accident! Adesso c'è da recuperare tutto il comprato... Innanzitutto da ricordarlo.
Rifare tuuuutto il mercato, cercando di non lasciare niente: lì 2 portabottiglie ed un lenzuolo, là le riviste, dalla signora 3 cornici, da quella coppia le forme da scarpe.
Ed uno, e due, e tre viaggi alla macchina, ogni volta più carica e sfinita.
Faccio voto  a San Pancrazio di darmi alla filatelia.
Alcuni venditori, giuro !, dopo il terzo viaggio iniziano a farmi la ola ogni volta che passo sotto a cotanta soma.
E rifacendo il mercato su giù su giù per raccattar gli acquisti, compro ancora.


Un signore cui chiedo, senza poggiare il mio enorme bagaglio, il prezzo di alcune scatole da cipria, quando commento che sono care risponde  -'Oui, mais ils sont légers! (Si, ma sono leggere!)'....


Finito. Ho raccattato tutto quello che ricordo. Ho persino comprato altre cose. Sono ad un passo dal coma irreversibile. Approdo per l'ultima volta alla macchina, che ha la temperatura interna di un altoforno.
Metto in moto.
Cioè, ci provo.
MUTA!!!!
................
................
Maledetta bastarda!!  Ed è anche una Renault!!....

Ho le lacrime agli occhi. Persino il mio abituale sense of humour vacilla.
In quel momento chiama il marito: - Dove sei?
- Sola, in un parcheggio sotto il sole in terra straniera, lontana dagli affetti più cari, disidratata, digiuna, e con la stramaledetta macchina morta!
- E ora come fai?? - indaga il futuro vedovo, la voce rotta dalla preoccupazione: già si vede  a crescer la bimba da solo.
- In qualche modo farò.
 

Riattacco ed inizio a gesticolare alle macchine che passano; dapprima in francese, ovvero muovendo appena appena la manina, poi sempre più in italiano finche due fagazzi su un furgone, impietositi dall'anziana signora tarantolata, si fermano.

In un francese reso perfetto dal panico spiego la situazione, di buon grado mettono il furgone muso a muso con la bastarda, collegano i cavi, uno dei due mette in moto, e... i cavi iniziano a far scintille ed immediatamente prendono fuoco!!!!!! Il fuoco si propaga alla loro batteria.
Sprezzante del pericolo Lara Broc (alias la vecchia Salvia) con un balzo afferra i cavi e li strappa. L'incendio si estingue.

Adesso ho ucciso anche il loro furgone....
Già vedo i titoli sui giornali.
Vorrei scomparire, ma ho la macchina guasta.

Per fortuna il furgone è sopravvissuto, e si rimette in moto.
 Ma ancora non mi pare di aver messo sufficientemente alla prova la ben nota cavalleria francese, ed ho il coraggio di chiedere, si.... insomma... una spintina??...
Bien sur!, rispondono inossidabili, una botta e via, la bastardaccia si mette in moto!!!

Salto giù dall'auto giusto per imporre ai garcons un 20 per una birra, e via!, verso la famiglia, la barca, Carcassonne.

E vabbè se non potendo assolutamente più spegnere l'auto non posso nè fermarmi per un passaggio in toilette nè per un gallone d'acqua.

Arriverò a destinazione poco prima di cena. Stravolta, isterica,  ustionata, ma con l'auto piena dei tesori tanto faticosamente e perigliosamente conquistati.

Ricordatelo, quando riguarderete il libro che avete acquistato, o il lenzuolo con le cifre, o la cornice o quant'altro.
C'è chi rischia la vita per procurarvi quei trofei ;)

Per adesso le mie avventure in terra di Francia  terminano qui. Ma non dubitate, nei prossimi mesi ho in programma un nuovo giro: credete forse che non mi succederà niente di assurdo?

Un abbraccio,
DaniVerdeSalvia



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23 commenti:

  1. Tuo marito ti deve amare sul serio! Se non ti ha dato della matta e non ha buttato tutto il bottino in acqua ed è ancora al tuo fianco, ci sarà un motivo!

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  2. Caspita che avventura meglio di James Bond!!! MEglio di Lara Croft!?!?!?
    Sei tutte noi...
    TILLI

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  3. Ohhh Signurr...dovrei in realtà avere la lacrimuccia agli occhi per il dispiacere di cosa hai passato, in realtà ho le lacrime agli occhi ma dalle risate, sono piegata, mi par di vederti e vedere me in una situazione come la tua. Mi sarei uccisa...ma a volte necessità "fà virtù" cosi dicono..
    Una cosa è certa, mio marito mi avrebbe buttata nel fiume, non mi avrebbe nemmeno fatto salire in barca,mi avrebbe lasciata in quel di Francia e chi s'è visto s'è visto, eppure mi ama....Il tuo ti amerà di più di sicuro ;-)))
    Ros

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  4. I tuoi racconti sono davvero trooooppo forti! Aspettavo da giorni il seguito e finalmente eccolo quà...esilarante come il primo! Complimenti per la "bella" avventura!!
    Grazia

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  5. Tesoro l'approccio almercatino brocante è quello che di cerca sempre di far capire alla vittima del film horror: non andare in giro da solaaaaaaaa!
    Ti adoro davvero.

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  6. E io che pensavo di aver fatto cose matte nella mia vita! come vorrei essere venuta con te! sei il mio idolo! Santa Salvia, pensa per noi! ti abbraccio :-*

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  7. Qui bisogna che si compri qualcosa per forza...
    non si può restare indifferenti, la fame nel mondo non mi commuove così tanto come la tua
    coraggiosa e temeraria faticosa avventura.
    Vabbè, fa vedere mò la merce.
    Flavia , anonima fetente

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  8. ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah (Scusa ma l'unica cosa che riesco a fare dopo aver letto la prima e la seconda puntata è ridere!!!)

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  9. Dani, dire che sono morta dalla risate è poco, credo che mi abbiano sentito i vicini , sei unica.
    Un bacione
    G

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  10. Aspetavo il seguito della tua avventura e mi sto piegando in due dal ridere, scusami,capisco la tua disavventura ma non resisto!! ...
    Ciao fabrizia

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  11. Dal divano mio marito chiede perchè rido da sola....mò gli faccio leggere il tuo post, così ridiamo in due!!!!Baciooo, Anna.

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  12. Dani, sei forte!! Come facciamo adesso a restare insensibili quando ci proporrai i tuoi tesori, conquistati a sprezzo della fame e della sete e del caldo e della sfiga ( si può dire?)?????? Mi hai fatto morire dal ridere!!!(ma la parte soccorritrice che vive in me,ti è stata molto vicino!!)
    Ti abbraccio
    Cinzia

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  13. Mi è sembrato di vederti! Hai mai pensato di scrivere un libro? Gli elementi per un best seller ci sono tutti!
    A presto!

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  14. mamma mia che avventura!! te la sei cavata alla grandissima!!! Ora non vedo l'ora di vedere i tuoi tesori!!
    bacione!!!

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  15. Questa è la vera essenza della Salvia.....Baci e grazie

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  16. non posso crederci.... quando le cose sembravano andare male... sono andate peggio!!!! incredibile!! io non so che avrei fatto... forse mi sarei messa a piangere cosi' tanto che avrei allagato il parcheggio... così mi venivano a prendere direttamente col barcone.....

    ti faccio i complimenti per la forza d'animo!!!

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  17. :- D Ah, ah... vero che scriverai un libro, sì? Lo so che al momento non avrai riso affatto ma rileggere le tue rocambolesche avventure con lo spirito col quale le hai descritte ci fa capire che il trauma è superato e che hai un gran senso dell'umorismo... Ovviamente nulla di tutto questo ti fermerà!!! Complimenti per la passione e lo spirito d'avventura

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  18. Salvietta sei un mitooooo!!!!!
    Ti adoro!!!

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  19. Scusa ma ho riso a crepapelle, tu hai un talento innato cara mia!
    Bene bene, la spedizione avventurosa ma proficua ha riportato tesori e già ho l'acquolina....dov'è la mercanzia????
    Aspetto fiduciosa :D
    bisou

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  20. Mammamia!!!! Da scriverci veramente un romanzo!!!

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  21. una botta e via però non lo dovevi dire :)sembra tipo che hai barattato una "sveltina" in cambio di un passaggio. Senti io non capisco come si fa a distinguere il brocante dal ciarpame? baci

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  22. Oh, che splendidi questi post, il tuo modo di esporre a parole ciò che ti è accaduto è così spassoso e avvincente!!
    Grande!

    Ah, voglio tornar in Francia anch'io...chissà!!!

    Baciiiiii

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