di DaniVerdeSalvia
... ero in un immenso capannone.
L'odore era insopportabile, un misto di muffa, marcio, escrementi di topo e di volatile, calzini sporchi , abiti sudati e libri fradici.
Camminavo tra cataste di oggetti, a pezzi, sani, gettati ovunque senza logica o ordine alcuno.
Camminavo SOPRA montagne di libri, legni, abiti....
Poco sopra di me, un soppalco anch'esso pieno di oggetti e macerie di ogni tipo: dal basso intravedevo sedie, vecchie radio, bauli. Un'instabile scala a pioli conduceva al soppalco, ma io ero troppo occupata a proteggermi il naso dal fetore ed i piedi dai pezzi di vetro, dalle schegge di legno.
Uscivo, fuggivo dal capannone, ed anche fuori stessa bolgia, stesse cataste di macerie, tutto attorno al fabbricato.
In un angolo il rimorchio di un autoarticolato, anche quello pieno di schifezze.
Ma nell'immondezzaio, a ben guardare, apparivano piccoli oggetti: là un portavasi in ghisa, qua due cornici, sotto a quelle carte spunta un cassetto, e quelle, non sono gocce di cristallo?
No, non è l'incubo che ho fatto stanotte dopo una cena a base di peperoni ripieni di lardo di Colonnata, è il reportage del più incredibile luogo dove io abbia mai fatto acquisti in vita mia.
Ma andiamo per ordine: solo un paio di settimane fa, Il Marito ed io dopo l'houseboat sul Canal du Midi ci siamo presi un paio di giorni per fare un rientro soft e molti acquisti brocanteschi.
Viaggiavamo lentamente verso est, fermandoci in ogni luogo che suggeriva potenziali compere.
Avevo su un giornale trovato il riferimento a questo luogo, nome -Le Brocante di St. Ouen, nessuna parentela col più celebre mercato di Parigi - e una direzione, strada da Aix per Avignon.
Nient'altro, ma con l'aiuto di una cartina eravamo finalmente approdati a due capannoni in mezzo ai campi: il primo ospitava la più grande, bella, organizzata raccolta di antiche porte che io abbia mai visto. Forse anche le più care, ma c'erano dei veri e propri pezzi da museo.
Ma la mia destinazione era il capannone successivo, indicato da un cartello con pretese di raffinatezza.
Per cui, quando mi sono avvicinata al cancello ed ho visto un'enorme discarica a cielo aperto, ho ritenuto di aver sbagliato.
Fatto altro giro completo a piedi, ricontrollato il cartello.
Le brocante di St. Ouen, con tanto di freccia. Era quella la mia destinazione, il luogo tanto cercato per cui avevo imposto una non piccola deviazione.
Ma Dio mi voleva là, tant'è che ha mandato al Marito una botta di sonno che lo ha steso al posto di guida, parcheggiato una decina di metri prima del cancello, sì che non ha nemmeno potuto vedere in quale situazione si stesse addentrando la madre di sua figlia.
Vi giuro, da aver paura ad appoggiare i piedi in terra.
Mi avvicinavo con circospezione al capannone, cercando di evitare lame arrugginite e specchi rotti e non credendo ai miei occhi: ma quella era la più immensa discarica d'Europa!! Ma dove ed in quanto tempo avevano accumulato una simile quantità di schifezze?
Seduti pefettamente a loro agio quasi fossero a prendere un tè da Florian, due signori in canottiera.
Chiedo urbanamente se posso dare un'occhiata all'interno, altrettanto urbanamente mi viene concesso.
E qui inizia la parte peggiore: che se all'esterno lo schifo era prettamente visivo, all'interno si trattava di una situazione ben diversa. L'aria era irrespirabile, che ai due menager non parendo sufficiente il fetore di abiti, scarpe, carta legno marci, avevano pensato bene di aggiungere una nota di colore collocando anche un pollaio in un angolo ed una grande colombaia al centro.
Per fortuna ero ben calzata, mi son nascosta bocca e naso in una salvietta umidificata ed ho sfidato tetano, lebbra, tifo vaiolo ed evola per farmi un primo giro di ricognizione e cercare di orientarmi in uno spazio tanto enorme ed in un caos ben più grande.
L'ambiente pareva originariamente diviso in stands di una decina di metri ciascuno, dei quali i divisori erano spesso affastellati in terra con il loro primitivo contenuto. C'erano stati stands specializzati in libri, altri in vetro ed in abiti.
Mi son fatta l'idea che in antichi splendori Le Brocante di St. Ouen fosse uno spazio espositivo condiviso da molti brocante, che lì offrivano le loro mercanzie.
Cosa ne sia stato dei commercianti non è dato sapere, forse uccisi e seppelliti nell'angolo di piazzale dove fioriva un orto rigoglioso? Forse tramutati in polli e colombi?
In realtà il signore con cui ho successivamente contrattato era cortesissimo e spiritoso, e nemmeno particolarmente sporco; gli oggetti che son riuscita ad estrarre da sotto i cumuli non eclatanti e nemmeno particolarmente a buon prezzo.
Ma si è trattato di un'esperienza tra il mistico e l'onirico, per me appassionata di discariche un pò sogno che diviene realtà, molto incubo ad occhi aperti.
Se passate in zona, avete scarpe alte, stomaco robusto e salviette profumate, non ve lo perdete:
Le Brocante de Saint Ouen - Aix en Provence direzione Avignon.
Salutatemi Jean Gaston, e già che ci siete fatevi rendere i 10 euro di resto che mi ha ciulato.
Il Marito altro ha visto se non sua moglie che ritornava dopo un'ora, provata ma salva; saprà della mia avventura leggendola qui, se leggerà.
Speriamo di no.
.

Non posso crederci! Se avessi io un'opportunità del genere...le clienti potrebbero venire con tacco 12 e vestite Prada! Aspetto di vedere cos'hai scovato!...A proposito... hai consigli per togliere l'odore di muffa da un mobile...tutti i miei tentativi sono stati vani!!!!!!!!!!! Bacione,Anna.
RispondiEliminaOh mio dio.....e così abbiamo rischiato di perdere VerdeSalvia e non ci dicevi nulla??
RispondiEliminaE io che ti stavo per riproporre una rivisita a quell'orrido!
RispondiEliminaSi, ma se non si fanno affari chetelodicoaffà..
La prossima volta ti consiglierei di munirti di maschera antigas. Io non sopporto proprio quell'odore tutto particolare di usato, vecchio, sporco che aleggia in alcuni posti, fortunatamente non tutti, dove si accatastano oggetti che hanno avuto fasti sicuramente migliori. Perchè c'è una differenza semantica tra antico e vecchio, diamine! Spero ne sia valsa la pena!
RispondiEliminae alla fine??? che hai trovato?
RispondiEliminala mummia di Ramsete 47°? un'araba fenice morta e risorta per la 103° volta? la pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno?!?! dicci dicci!!!! :)
"Ma dove ed in quanto tempo avevano accumulato una simile quantità di schifezze?"
RispondiEliminama io mi chiedo sopratutto perché??? forse davvero non siamo sole, ci son tanti altri come noi che amano pascolare vicino ai cassonetti e che trovano in questo posto una discarica a cielo aperto in cui ti senti autorizzata e non in colpa di rovistare tra i rottami...un sogno ricorrente anche mio (ma senza puzza e pericoli e anche un po' più ordinato)
Vuoi sapere del mio ultimo "acquisto"? una bicicletta da donna quasi nuova...spero solo non sia rubata. Io per evitare problemi l'ho segnalata ai vigili. Non vedo l'ora di sistemarla!
bacissimi e complimenti per l'avventura e per aver salvato la faccia con il marito!
AG
Questo posto mi ricorda molto i
RispondiEliminaLopped, così mi pare si chiamino, i Brocante
danesi, un gran casino e sporcizia!!
Ma alla fine si trova sempre qualcosina,
anche se molto caro!!
Un abbraccio
Susy x
Coraggiosa! Io non ce l'avrei fatta, anzi avrei avuto proprio paura ad entrare! Almeno ne è valsa la pena?
RispondiEliminaOrribile!
RispondiEliminaSolo il tuo coraggio c'è voluto...
Che coraggio ragazza! E' uno spasso leggerti!
RispondiEliminaSpero che l'incursione sia stata almeno fruttuosa!
Naty
Ora capisco da cosa è nata la voglia irrefrenabile di finire e sistemare l'Atelier sul verde poggio! ;P
RispondiEliminaVolontaria in Afghanistan no ?!
RispondiEliminaSe devi rischiare la tua vita così....!
Si lo so, hai un tuo perchè. Bacio
Flavia
Secondo me in realtà tuo marito si sta ancora chiedendo cosa non ha funzionato nel suo piano! Pagare i figuranti,affittare galline colombi e topi dal morso letale, far portare tutto quel ciarpame, cambiare le indicazioni, manomettere (eventualmente) il navigatore, disseminare il tutto di vetri e lamiere taglienti per un nulla di fatto! E se ora legge scopre anche che non hai nemmeno i superpoteri ed hai avuto solo una botta di c...fortuna! Guarda che non deve essere bello!
RispondiEliminaah ah ah ah ah... avrei troppo voluto vederti!!!
RispondiEliminaDeve essere stata dura, ma sperando di trovare qualche tesoro, avrei fatto come te.
RispondiEliminaUn abbraccione
G
...ma non dirmi che il mio libro l'hai trovato lì eh?!? Noooo, impossibile, troppo in buono stato!!!
RispondiEliminaBacio!
Emanuela
Sei grande! Ma non hai comprato niente?...
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