giovedì 22 settembre 2011

Le avventure di una robivecchi: Sommieres -2a parte

di DaniVerdeSalvia
(Nella Prima Parte la PoveraSalvia si è fatta un mercato da 600 espositori a Sommieres, France- sotto il sole d'agosto, sviluppando un crescente disgusto per la brocante)

Il mercato è finito.

Cioè, finito un accident! Adesso c'è da recuperare tutto il comprato... Innanzitutto da ricordarlo.
Rifare tuuuutto il mercato, cercando di non lasciare niente: lì 2 portabottiglie ed un lenzuolo, là le riviste, dalla signora 3 cornici, da quella coppia le forme da scarpe.
Ed uno, e due, e tre viaggi alla macchina, ogni volta più carica e sfinita.
Faccio voto  a San Pancrazio di darmi alla filatelia.
Alcuni venditori, giuro !, dopo il terzo viaggio iniziano a farmi la ola ogni volta che passo sotto a cotanta soma.
E rifacendo il mercato su giù su giù per raccattar gli acquisti, compro ancora.


Un signore cui chiedo, senza poggiare il mio enorme bagaglio, il prezzo di alcune scatole da cipria, quando commento che sono care risponde  -'Oui, mais ils sont légers! (Si, ma sono leggere!)'....


Finito. Ho raccattato tutto quello che ricordo. Ho persino comprato altre cose. Sono ad un passo dal coma irreversibile. Approdo per l'ultima volta alla macchina, che ha la temperatura interna di un altoforno.
Metto in moto.
Cioè, ci provo.
MUTA!!!!
................
................
Maledetta bastarda!!  Ed è anche una Renault!!....

Ho le lacrime agli occhi. Persino il mio abituale sense of humour vacilla.
In quel momento chiama il marito: - Dove sei?
- Sola, in un parcheggio sotto il sole in terra straniera, lontana dagli affetti più cari, disidratata, digiuna, e con la stramaledetta macchina morta!
- E ora come fai?? - indaga il futuro vedovo, la voce rotta dalla preoccupazione: già si vede  a crescer la bimba da solo.
- In qualche modo farò.
 

Riattacco ed inizio a gesticolare alle macchine che passano; dapprima in francese, ovvero muovendo appena appena la manina, poi sempre più in italiano finche due fagazzi su un furgone, impietositi dall'anziana signora tarantolata, si fermano.

In un francese reso perfetto dal panico spiego la situazione, di buon grado mettono il furgone muso a muso con la bastarda, collegano i cavi, uno dei due mette in moto, e... i cavi iniziano a far scintille ed immediatamente prendono fuoco!!!!!! Il fuoco si propaga alla loro batteria.
Sprezzante del pericolo Lara Broc (alias la vecchia Salvia) con un balzo afferra i cavi e li strappa. L'incendio si estingue.

Adesso ho ucciso anche il loro furgone....
Già vedo i titoli sui giornali.
Vorrei scomparire, ma ho la macchina guasta.

Per fortuna il furgone è sopravvissuto, e si rimette in moto.
 Ma ancora non mi pare di aver messo sufficientemente alla prova la ben nota cavalleria francese, ed ho il coraggio di chiedere, si.... insomma... una spintina??...
Bien sur!, rispondono inossidabili, una botta e via, la bastardaccia si mette in moto!!!

Salto giù dall'auto giusto per imporre ai garcons un 20 per una birra, e via!, verso la famiglia, la barca, Carcassonne.

E vabbè se non potendo assolutamente più spegnere l'auto non posso nè fermarmi per un passaggio in toilette nè per un gallone d'acqua.

Arriverò a destinazione poco prima di cena. Stravolta, isterica,  ustionata, ma con l'auto piena dei tesori tanto faticosamente e perigliosamente conquistati.

Ricordatelo, quando riguarderete il libro che avete acquistato, o il lenzuolo con le cifre, o la cornice o quant'altro.
C'è chi rischia la vita per procurarvi quei trofei ;)

Per adesso le mie avventure in terra di Francia  terminano qui. Ma non dubitate, nei prossimi mesi ho in programma un nuovo giro: credete forse che non mi succederà niente di assurdo?

Un abbraccio,
DaniVerdeSalvia



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lunedì 19 settembre 2011

Piccole curiosità di ritorno dalle ferie…

 

di Francesca La Cadrega Fenice

Buongiorno a tutte…come avete già letto nella puntata precedente, la mia super Soc ormai adottata dai venditori d’oltralpe, quest’estate ha avuto la fortuna di andare in Francia per tornare carica di assolute meraviglie…Io invece, che ad agosto ho lavorato, ho optato per la tecnica delle partenze nostrane, intelligenti&domenicali!

In che senso? Nel senso che abbiamo organizzato diverse spedizioni in famosi mercatini  con partenza alle 4…

Si, proprio alle 4, ma del mattino! Per essere sul posto in tempo per trovare le curiosità e le occasioni migliori…

…Ah il piacere di piombare (ormai già belli svegli dopo l’ora di viaggio in macchina) al buio sui venditori assonnati alle prese con i banchi da allestire che non vedono l’ora di vederti andar via per poter mollare tutto e andare a svegliarsi con cappuccino e brioches nel primo bar aperto! E in effetti ho dovuto attendere un bel po’ davanti diversi banchi  che risultavano carichi di robette interessanti ma orfani di proprietario e totalmente abbandonati!

Devo dire che effettivamente l’idea ha dato i suoi frutti, qualcosa ve lo propongo oggi e altre novità nei prossimi appuntamenti, quindi mi raccomando, ritornate a trovarci!

Cominciamo con il settore merceria? Si? Che ne dite?

INIZIALI RICAMATE

Serie di iniziali ricamate, si tratta di lettere singole e di monogrammi con due iniziali. Potete utilizzarle per personalizzare le vostre creazioni, per fare un regalino speciale, o, perchè no, per decorare una confezione regalo per una persona cara...

Sono disponibili in diversi formati che potete vedere nelle immagini seguenti: confezioni contenenti 5 o 6 monogrammi…

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Immagine 003

Cartoncini che raccolgono 12 lettere singole in stampatello maiuscolo su sfondo rotondo o 12 lettere in corsivo maiuscolo su sfondo ovale con fiocchetto decorativo…

Immagine 006

Oppure un cartoncino contenente 12 “T” maiuscole su sfondo a scudetto.

Immagine 010

Sono inoltre disponibili lettere singole di tutte le tipologie.

Potete trovarle tutte nel mio negozietto su Miss Hobby.

DISPONIBILITA’:

- confezioni da 6 iniziali, proposte a 6€:

  • LD 12 11 confezioni,
  • AD 5 4 confezioni,
  • MD 12 11 10 confezioni

- confezioni da 5 iniziali, proposte a 5€: DG 1 confezione NON PIU’ DISPONIBILE

- cartoncini da 12 lettere stampatello maiuscolo, sfondo rotondo, proposte a 12€:

  • “M” 1 cartoncino, NON PIU’ DISPONIBILE
  • “V” 2 cartoncini,
  • “T” 1 cartoncino,
  • “N” 2 cartoncini,
  • “L” 1 cartoncino,
  • “S” 6 cartoncini.

- cartoncini da 12 lettere corsivo maiuscolo, sfondo ovale con fiocco decorativo, proposte a 12€:

  • “C” 2 1 cartoncini
  • “I” 2 1 cartoncini
  • “U” 3 cartoncini
  • “Q” 2 1 cartoncini
  • “Q/O” 2 cartoncini
  • “O” 4 cartoncini

- 1 cartoncino 12 lettere “T” stampatello maiuscolo con sfondo a scudetto, proposto a 12€:

Inoltre sono disponibili delle lettere singole:

  • sfondo a scudetto “V” 6 pz,

“A” 3 pz NON PIU’ DISPONIBILE

  • sfondo rotondo

“M” 5 pz NON PIU’ DISPONIBILE,

S” 8 5 pz NON PIU’ DISPONIBILE

  • sfondo ovale con fiocco

 “L” 2 pz NON PIU’ DISPONIBILE, 

“Z”5 pz,

“C” 6 pz,  

SERIE  DI FORBICINE

Per le collezioniste seriali ecco qui una serie di forbicine, diverse in forma e dimensioni.

Immagine 019

Le prime pieghevoli, si chiudono completamente fino ad una dimensione di 3x5 cm. Volete sempre essere pronte e organizzate per una seduta creativa…da borsetta? Allora queste fanno per voi!

Immagine 021 mod

Le potete trovare nel mio negozietto Miss Hobby a 10€.

NON PIU’ DISPONIBILE

 

Le altre, più classiche…

Immagine 020 mod

Se vi interessano potete  trovate anche queste nel mio negozio Miss Hobby a 6€ l’una.

DISPONIBILITA’:

  • 1 paio richiudibile,
  • 1 paio con manici curvi lungo 13 cm,
  • 1 paio lungo 12 cm

 

e poi…indovinate? Vi do un aiuto…un po’ di bianco e di rosso, una punta di iniziali ricamate e un pizzico di stoffa d’epoca…avete già capito?

SALVIETTA  CON INIZIALI RICAMATE

Salvietta in stoffa telata a mano, con iniziali ricamate a punto croce in filo rosso. L’unica cosa che mi lascia in dubbio è…le iniziali sono BP o BF o ancora BI?

Immagine 011

Anche voi avete il dubbio?…bene, meglio, così potete adattarle a seconda della necessità…io voto per BF, ma non fateci caso, sono di parte!

Immagine 010 mod

Immagine 009 mod

DISPONIBILITA’: 1 salvietta, dimensioni 60 x 78 cm

Se andate sul Miss Hobby a questo link potete trovarla, ve la propongo a 10€.

 NON PIU’ DISPONIBILE

BALZA RICAMATA

Immagine 006 mod Balza ricamata a fiori,alta 14 cm, in cotone bianc0. Adatta a bordare una salvietta, un cuscin0, una borsetta un po’ retrò…

DISPONIBILITA’: un pezzo lungo 56 cm, su Miss Hobby a 5€

 NON PIU’ DISPONIBILE

Poi, per soddisfare le vostre tante richieste di stoffa d’epoca, ho dovuto girare un po’ ma alla fine le ho trovate e vi propongo …

COPPIA DI PEZZE DI STOFFA D’EPOCA

Dovrebbero essere in realtà una coppia di lenzuola matrimoniali, formate da due teli di stoffa tessuta a mano, uniti centralmente…una volta i telai manuali non avevano larghezza sufficiente a produrre stoffe molto alte quindi si trovano tele alte circa 70 o meno spesso, alte circa 150 che venivano unite per raggiungere l’altezza sufficiente a produrre, come in questo caso le lenzuola.

Potete usare la stoffa per produrre cuscini, coperture per sedie….o qualsiasi cosa vi suggerisca la fantasia, oppure usarli direttamente come grandi tovaglie, magari da decorare con disegni, ricami o applicazioni di bordure in pizzo oppure potete utilizzarle come copridivani.

Immagine 034 mod 

DISPONIBILITA’: due pezzi

  • il primo di dimensione 215 x 262 che purtroppo presenta una macchia di colore rosso centralmente, quindi  lo trovate nel mio spazio su Miss Hobby  a 12 €
  • il secondo di dimensione 217 x 254, lo trovate sempre su Miss Hobby a 22 €

 NON PIU’ DISPONIBILI

Ancora una curiosa proposta nel settore merceria e poi si cambierà decisamente argomento…Questo è per le amanti delle rarità! Volete cimentarvi in questo rompicapo, risolverlo  e riuscire a produrre fiori di filato? Allora questo è quello che fa per voi!

ATTREZZO PER ROSA ITALICA

Attrezzo doppio per la produzione della rosa italica con filo da ricamo, completa di pubblicità originale con minime istruzioni per l’uso. Disponibile con centrali di due misure diverse, diametro 4,5 e diametro 5,2.

Funzionante, i pomellini ruotano con facilità per fermare e fili e successivamente per estrarli senza problemi…

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DISPONIBILITA’: un unico kit formato da ago e da due centrali di misure diverse. Lo propongo a 25 € nel mio angolo Miss Hobby.

 NON PIU’ DISPONIBILE

Come vi ho anticipato cambiamo argomento…questo mi pare sia una novità nella Rue, l’ho vista e non ho saputo resistere…

TARGA  RUE  VILLON

Immagine 054 mod

Targa con nome di una via francese in metallo smaltato di blu. Non vi so dire nulla di preciso a proposito della sua età, in realtà è in buono stato ma con bordi in minima parte arrugginiti.

DISPONIBILITA’: 1 pezzo di dimensioni 25 x 50 cm

La trovate su Miss Hobby a 15€

 

FORME PER SCARPE

Coppia di forme per scarpe in legno, pieghevoli, di dimensione 29 x 9 nella parte più larga, dovrebbe essere un numero 43.

Immagine 062 mod

Di forma particolare e molto leggere perchè vuote all’interno, ve le propongo nel mio negozietto a 12€.

DISPONIBILITA’: 1 paio, cm 29 x 9, forme in legno per scarpe da uomo

 

PORTAPROFUMO IN VETRO

Immagine 023 mod

Piccola bottiglietta per profumo, completa con tappo in metallo esterno e tappino di vetro interno a chiusura della bottiglietta. Dimensioni 3 x 8 cm.

Immagine 027 mod

DISPONIBILITA’: 1 unico pezzo, disponibile su Miss Hobby a 5€

 NON PIU’ DISPONIBILE

 

SCATOLA IN LATTA DAVIT

Ormai è un appuntamento fisso quello con le scatole di latta, ma sono troppo affascinanti  e sempre diverse, oggetti di un tempo passato che è sempre un piacere mostrarvi.

Questa in particolare è decorata a rilievo in stile liberty, è marchiata “Davit” società anonima,Torino, fabbrica produttrice di cioccolato e dolciumi di vario tipo.

Manca uno dei due perni di chiusura del coperchio ma comunque la scatola si apre e si chiude perfettamente.

Immagine 047 mod Immagine 050 mod

DISPONIBILITA’ : 1 pezzo, 17 x 28,5 x 13 cm, scatola in latta decorata. Disponibile su Miss Hobby a 12€

 NON PIU’ DISPONIBILE

Ultima proposta per oggi…è una particolarità e mi ha incuriosito molto.

BLOCCO DI CARTA D’EPOCA

Vecchia carta per tampone, era prodotta con gli stracci, mi è piaciuta particolarmente la consistenza morbida e corposa e l’aspetto vissuto. Potrebbe essere utilizzata per produrre delle tag o per qualche altra applicazione creativa.

Immagine 040 mod

DISPONIBILITA’: 14 5 fogli da 16 x 22 cm, li propongo su Miss Hobby a 0,70€ l’uno

 NON PIU’ DISPONIBILE

E con questo per stasera vi saluto e vi auguro buona settimana, per ogni dubbio mi raccomando, scrivetemi senza problemi e sarò felice di aiutarvi. Potete scrivermi cliccando sul pulsante in alto nella sidebar “scrivete alla Cadrega”.

Buona serata a tutte.

La Cadrega Fenice

giovedì 15 settembre 2011

Le avventure di una robivecchi: Sommieres, 1a parte

di DaniVerdeSalvia


La sera prima, mentre frescheggiavamo sul ponte della nostra barca ormeggiata a Marsillette , stavo spiegando al resto della ciurma il mio programma per la giornata successiva: 300 kilometri ed un importante mercato.
Il Cognato commentò: Certo però, farti fare tutta quella strada.... Potevano organizzarti un bel mercato qui, proprio sulla sponda del canale...

La mattina dopo la sveglia suona alle 5.45. Alle 6, buio pesto a quelle latitudini,  con un agile balzo (!) atterro sulla terraferma per scoprire con totale incredulità che il delizioso paesino deserto dove avevamo pernottato brulica adesso di persone che alla luce delle torce o dei fari scaricano, allestiscono, montano: mi avevano fatto davvero il mercato delle pulci sul canale!!!!

E qui vado in loop: aspettare che il mercato sia montato per cogliere al balzo i primi affari ed arrivare ben più tardi al mercato clou della domenica, Sommieres, o proseguire nel programma originario e far di corsa i 180 kilometri che mi separavano dal mercatone da 600 espositori?
Parto, non parto, parto, non parto.

Parto!
Salgo in auto, che grazie ad un'attenta regia del Marito mi aspetta proprio accanto alla barca, e...
Non parto.

Muta.
Morta, defunta, kaputt.

La macchina non dà segni di vita.
Impreco un pò in francese con accento dei pirenei e torno alla barca.
'Marito... -bisbiglio proprio nell'oblò della nostra cabina - 'Maritooo!!!!'
Niente.
Non potendo svegliare tutta la ciurma, infilo un braccio nell'oblò e lo scrollo.
Imprecazioni in romanesco, nemmeno un pò chic.

Scende dalla barca, ingrugnatissimo.
Prova. Morta anche per lui.

Arriva un signore con un furgone: credo desideri lo spazio occupato dalla mia auto per  allestire il suo banco.
Gli chiediamo aiuto e, con i miei cavi e la sua batteria, in qualche modo la macchina ha un guizzo di vitalità e si mette in moto.

Saluto il marito, che non è mai uscito dalla Fase REM, ringrazio il signore e me la batto.

E' ancora buio. Mi fermo davanti alla prima panetteria aperta e, lasciando il motore acceso come la Banda della Uno Bianca, do un senso alla giornata con un pain au chocolat formato A4.

E poi via, verso Sommieres, senza però disdegnare un altro paio di mercati minori in cui inciampo nel percorso.

Per le 9 sono a destinazione. In un parcheggio già gremito, immediatamente adiacente al mercato, ho la fortuna di trovare un posto: la giornata promette benissimo!

Inizio a battere i banchi, uno per uno, comprando, contrattando, valutando, rinunciando. Quando l'acquisto va in porto, quasi sempre pago e lascio lì, pregando il Dio delle Rigattiere di ricordarmi cosa e dove.

Il mercato è grande, si dispiega lungo un fiume. L'adrenalina scorre a secchi. Finito il lungofiume sono stanca, il sole si è fatto caldo, ho già comprato molto.

Ma un'altra vasta area di banchi si apre in un giardino pubblico: mi ci tuffo. Continuo a chiedere, trattare, acquistare, lasciare. Lenzuola, ferri da stiro, libri e cornici vengono considerati, presi, rifiutati. Il sole è sempre più caldo. Ho sete. Gli acquisti più piccoli, che prendo con me immediatamente mettendoli in uno zaino, iniziano a pesare.

Finito il giardino pubblico, vedo che se ne diparte una strada, anch'essa piena di banchi. Sono stanca e polverosa, assetata e bisognosa di un bagno.  Percorro anche la strada.

Lo zaino si è fatto intrasportabile, mi sega dolorosamente le spalle.
Il caldo è terribile. I miei piedi veleggiano verso un 44 pianta larga.
Odio la brocante, mi schifa tutta quella robaccia vecchia, ma continuo, e chiedo, ed ormai acquisto solo se veramente ne vale la pena.

Finisce la strada, giardino di una scuola.
Anche lì maledetti banchi, f*********me anticaglie.

Compro ancora un libro, un ferro da stiro, un portabottiglie.
Smetto quando voglio- mi dico, ma all'uscita laterale del giardino della scuola, un parcheggio, ed ancora banchi.

Ormai bestemmio apertamente in occitano, ma son venuta fin qui per comprare, e compro, e farfuglio, e compro, inciampo, deliro e compro, Giovanna d'Arco mi offre  un manichino taglia 56, Napoleone la Corsica e le Fiandre ed io compro e compro e compro....

Basta!
Finito.
Il maledetto mercato è finito.

(to be continued)





domenica 11 settembre 2011

Caratteri Tipografici: altro giro altra corsa!

di DaniVerdeSalvia


Ne ho trovato un altro: un nuovo, interessante, sporchissimo  lotto di caratteri tipografici in legno.

Non temete, sporchi si ma non provenienti dalla discarica di Jean Gaston!
Parcheggiati per un ventennio in un'umida cantina del centro di Firenze, quando li ho acquistati avrebbero  indotto all'orgasmo il buon Dottor Fleming: tre casse di compattissima muffa.

Avreste dovuto vedere a che trattamento son stati sottoposti: scaricati a più riprese nella tinozza che servì a suo tempo per i bagnetti di una piccolissima Jr, irrorati col getto della canna per l'irrigazione, lasciati a molle per un tot, rimestati di tanto in tanto con la pala da giardino, cambiate più acque ed infine stesi ad asciugare al sole sul prato di casa.

Non starò a tediarvi con altre possibilità d'uso, che molte ne trovate QUI nella vetrina del primo lotto che acquistai, ma giusto per mettere in tavola qualcosina di nuovo, ecco al solito alcuni spunti presi dal web....








 Ma The big idea ! che ho trovato nel web è questa:

Leggermente carteggiati, ripuliti e poi acquerellati con acrilico diluito, oppure ...




  lasciati tal quali soltanto colorando la superficie di stampa: belli, no?
(tutte le immagini sono tratte da Pinterest)



Come al solito ve li presento suddivisi per font: con ciascuno ho creato una parola che darà anche il nome alla serie.
Tenete presente che di qualche font sono disponibili anche numeri e punteggiatura; inoltre dei tipi OTELO, FLEA, MOHITO, QUANTI, PIACE e FLAME ho un buon assortimento, mentre di ATUN, SLUM E AFFINE solo pochi di pezzi.





OTELO  h 3.5  € 3/cd


FLEA   h 2.5  € 2.5/cd


 MOHITO h 3.5  € 2/cd
(carattere di cui ho la maggiore disponibilità)

QUANTI  h 5.5  € 3.5/cd


PIACE   h 3.5  € 3/cd


 FLAME   h 3    € 2.5/cd


 ATUN   h 4.5  € 4/cd


 ADELPHI h 4.5 € 4/cd


 SLUM  h 5,5  € 4.5/cd


AFFINE h 8    € 4/cd



Nelle foto successive un pò di caratteri misti 
dei quali ho solo quanto fotografato:


MISTO GRANDE   h da 4 a 6   € 4/6 cd


MISTO PICCOLO  h da 1.5 a 7.5   3 € cd



Inoltre stavolta ho avuto la fortuna di trovare anche dei timbri tipografici con pregevoli motivi decò: 

a parte l'elemento angolare grande
di tutti ho a disposizione diversi pezzi.

PETTINI GRANDI   6.8x3.5  € 3/cd
PETTINI PICCOLI   4.5X3.5   € 2.5/cd
PETTINI ANGOLO   3.5X3.5  € 3/cd

 DECO' ANGOLO  10X10  € 10 (non più disponibile)
DECO' "S"     3.5x7  € 4/cd
DECO' LINEA   6x1.8  € 2/cd




ESSE con PUNTI   3.5x2.5 € 3.5/cd

 
VENTAGLIO     3X3     € 3.5/cd




Trovo che le composizioni miste di più tipi di caratteri siano le più belle: se desiderate una qualche parola specifica non esitate a chiedere, vi manderò le foto delle combinazioni possibili.

Adoro giocare alla Piccola Tipografa!!
DaniVerdeSalvia











giovedì 8 settembre 2011

Le avventure di una robivecchi: Le Brocante di St. Ouen

di DaniVerdeSalvia



... ero in un immenso capannone.
L'odore era insopportabile, un misto di muffa, marcio, escrementi di topo e di volatile, calzini sporchi , abiti sudati e libri fradici.

Camminavo tra cataste di oggetti, a pezzi, sani, gettati ovunque senza logica o ordine alcuno.
Camminavo SOPRA montagne di libri, legni, abiti....

Poco sopra di me, un soppalco anch'esso pieno di oggetti e macerie di ogni tipo: dal basso intravedevo sedie, vecchie radio, bauli. Un'instabile scala a pioli conduceva al soppalco, ma io ero troppo occupata a proteggermi il naso dal fetore ed i piedi dai pezzi di vetro, dalle schegge di legno.

Uscivo, fuggivo dal capannone, ed anche fuori stessa bolgia, stesse cataste di macerie, tutto attorno al fabbricato.
In un angolo il rimorchio di un autoarticolato, anche quello pieno di schifezze.

Ma nell'immondezzaio, a ben guardare, apparivano piccoli oggetti: là un portavasi in ghisa, qua due  cornici, sotto a quelle carte spunta un cassetto, e quelle, non sono gocce di cristallo?


No, non è l'incubo che ho fatto stanotte dopo una cena a base di peperoni ripieni di lardo di Colonnata, è il reportage del più incredibile luogo dove io abbia mai fatto acquisti in vita mia.

Ma andiamo per ordine: solo un paio di settimane fa, Il Marito ed io dopo l'houseboat sul Canal du Midi ci siamo presi un paio di giorni per fare un rientro soft e molti acquisti brocanteschi.
Viaggiavamo lentamente verso  est, fermandoci in ogni luogo che suggeriva potenziali compere.

Avevo su un giornale trovato il riferimento a questo luogo, nome  -Le Brocante di St. Ouen, nessuna parentela col più celebre mercato di Parigi - e una direzione, strada da Aix per Avignon.
Nient'altro, ma con l'aiuto di una cartina eravamo finalmente approdati a due capannoni in mezzo ai campi: il primo ospitava la più grande, bella, organizzata raccolta di antiche porte che io abbia mai visto. Forse anche le più care, ma c'erano dei veri e propri pezzi da museo.

Ma la mia destinazione era il capannone successivo, indicato da un cartello con  pretese di raffinatezza.
Per cui, quando mi sono avvicinata al cancello ed ho visto un'enorme discarica a cielo aperto, ho ritenuto di aver sbagliato.
Fatto altro giro completo a piedi, ricontrollato il cartello.
Le brocante di St. Ouen, con tanto di freccia. Era quella la mia destinazione, il luogo tanto cercato per cui avevo imposto una non piccola deviazione.

Ma Dio mi voleva là, tant'è che ha mandato al Marito una botta di sonno che lo ha steso al posto di guida, parcheggiato una decina di metri prima del cancello, sì che non ha nemmeno potuto vedere in quale situazione si stesse addentrando la madre di sua figlia.


Vi giuro, da aver paura ad appoggiare i piedi in terra.


Mi avvicinavo con circospezione al capannone, cercando di evitare lame arrugginite e specchi rotti  e non credendo ai miei occhi: ma quella era la più immensa discarica d'Europa!! Ma dove ed in quanto tempo avevano accumulato una simile quantità di schifezze?


Seduti pefettamente a loro agio quasi fossero a prendere un tè da Florian, due signori in canottiera.
Chiedo urbanamente se posso dare un'occhiata all'interno, altrettanto urbanamente mi viene concesso.

E qui inizia la parte peggiore: che se all'esterno lo schifo era prettamente visivo, all'interno si trattava di una situazione ben diversa. L'aria era irrespirabile, che ai due menager non parendo sufficiente il fetore di abiti, scarpe, carta legno marci, avevano pensato bene di aggiungere una nota di colore collocando anche un pollaio in un angolo ed una grande colombaia al centro.


Per fortuna ero ben calzata, mi son nascosta bocca e naso in una salvietta umidificata ed ho sfidato tetano, lebbra, tifo vaiolo ed evola per farmi un primo giro di ricognizione e cercare di orientarmi in uno spazio tanto enorme ed in un caos ben più grande.


L'ambiente pareva originariamente diviso in stands di una decina di metri ciascuno, dei quali i divisori erano spesso affastellati in terra con il loro primitivo contenuto. C'erano stati stands specializzati in libri, altri in vetro ed in abiti.


Mi son fatta l'idea che in antichi splendori Le Brocante di St. Ouen fosse uno spazio espositivo condiviso da molti brocante, che lì offrivano le loro mercanzie.
Cosa ne sia stato dei commercianti non è dato sapere, forse uccisi e seppelliti nell'angolo di piazzale dove fioriva un orto rigoglioso? Forse tramutati in polli e colombi?

In realtà il signore con cui ho successivamente contrattato era cortesissimo e spiritoso, e nemmeno particolarmente sporco; gli oggetti che son riuscita ad estrarre da sotto i cumuli non eclatanti e nemmeno particolarmente a buon prezzo.
Ma si è trattato di un'esperienza tra il mistico e l'onirico, per me appassionata di discariche un pò sogno che diviene realtà, molto incubo ad occhi aperti.

Se passate in zona, avete scarpe alte, stomaco robusto e salviette profumate, non ve lo perdete:
Le Brocante de Saint Ouen - Aix en Provence direzione Avignon.

Salutatemi Jean Gaston, e già che ci siete fatevi rendere i 10 euro di resto che mi ha ciulato.

Il Marito altro ha visto se non  sua moglie che ritornava dopo un'ora, provata ma salva; saprà della mia avventura leggendola qui, se leggerà.

Speriamo di no.





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